#12STRangeFacts sul Bahrain

#12STRangeFacts sul Bahrain

April 13, 2017

Dall'Estremo Oriente al Medio Oriente, dal SIC al BIC*, da Shanghai a El Sakhir, il circus della Formula 1 continua a spostarsi, inarrestabile, come un rullo compressore. Tra l’altro, sul circuito britannico di Aintree una volta è andato in scena un Gran Premio per Rulli Compressori ma in effetti l'atmosfera sugli spalti era un po’ “piatta”: ok, l'ultima cosa che abbiamo detto potrebbe anche non essere vera, ma, nell’anno della STR12, eccovi 12 curiosità strane, ma vere, sul Bahrain.





1) Al Gran Premio del Bahrain è riservato un posticino speciale nella storia della nostra Scuderia, perché è stato proprio in questa gara che nel 2006 la Scuderia Toro Rosso ha debuttato in Formula 1. E no, non ci siamo persi le prime due gare, perché quell'anno questo splendido luogo qui in Medio Oriente era sede del GP di apertura della stagione.

2) Anche altri team e vari piloti hanno fatto il loro debutto in quella gara del 2006, come la Midland F1 (ex Jordan GP) o come Scott Speed, nostro unico pilota americano fino a questo momento, e Yuji Ide con l'esordiente team Super Aguri. Pure l'attuale campione del mondo in carica Nico Rosberg ha messo piede per la prima volta in Formula 1 proprio qui.

3) Sapete dirci il nome del compagno di scuderia di Scott Speed durante la nostra prima stagione? Eh già, era Vitantonio Liuzzi.

4) La King Fahd Causeway è una strada a quattro corsie, lunga 25 km, che collega il Bahrain all'Arabia Saudita. L'idea di unire i due paesi risale agli anni cinquanta e uno degli ostacoli alla sua realizzazione venne meno nel 1967, quando il Bahrain passò dalla guida sul lato sinistro della strada alla guida sul lato destro.



5) Nel giorno in cui abbiamo preso parte alla nostra prima sessione di prove di F1, qui sul circuito di Sakhir, il Mars Reconnaissance Orbiter è atterrato sul Pianeta Rosso.

6) Il nostro bahreinita: quando Sebastian Buemi approdò in Toro Rosso nel 2009 era ufficialmente residente in Bahrain.

7) La pista di Sakhir non è cambiata molto, ma nel 2010, quando il GP del Bahrain fu di nuovo la tappa di apertura della stagione, la gara si è svolta sul circuito in configurazione "Endurance". L'opinione di tutti fu però che il Gran Premio fosse un po' troppo simile ad una gara di durata e così quel layout non fu mai più utilizzato.

8) Nel 2014 il Gran Premio del Bahrain ha festeggiato il primo decennio in Formula 1, anche se la gara del 2011 non ha avuto luogo. La corsa di quell'anno a Sakhir è stata anche il 900esimo Gran Premio di Formula 1 e la prima gara dopo Singapore ad essere interamente disputata come evento in notturna.



9) Buona l'undicesima: alla Scuderia Toro Rosso sono serviti undici tentativi per andare a punti in questa gara, quando, nel 2016, Max Verstappen ha chiuso in sesta posizione.

10) Niente champagne per i vincitori da queste parti, infatti i piloti sul podio festeggiano con una bevanda di acqua di rose chiamata Waard.

11) Il nome "Bahrain" deriva da una parola araba che significa "Due Mari".

12) Il petrolio è stato scoperto per la prima volta in Bahrain nel 1932.