Carlos Sainz, Scuderia Toro Rosso

SAYONARA SAINZ

October 10, 2017

L'ultima gara di F1 di questo trittico asiatico si è disputata domenica sul magnifico circuito di Suzuka. Generalmente sono i piloti i veri protagonisti dello show della Formula 1, ma in Giappone è il circuito a passare in primo piano, dando vita al consueto mix di emozioni e brividi ad alta velocità.



A Suzuka, inoltre, c'è stato anche un altro ingrediente che contribuisce a rendere magica l'atmosfera: i tifosi. Se quelli brasiliani sono i più rumorosi e gli italiani i più appassionati, i fan di Suzuka sono sicuramente i più eccentrici. Del resto, in che altro modo si può definire un fan che va in giro indossando la replica di casco e tuta di Ayrton Senna, o quell'altro che sul cappellino ha replicato una vettura con tanto di DRS funzionante sull'ala posteriore?




I tifosi nipponici sono anche molto generosi: ci aspettano in genere per ore vicino all'ingresso del paddock per regalarci biscotti e cioccolatini; ci regalano sempre una marea di disegni e cartoline per i nostri piloti; un tifoso ha anche realizzato l'origami di un cappello per ognuno di loro. Ed è stato curioso vedere che, anche se per Pierre Gasly si trattava solamente del secondo Gran Premio di Formula 1, i tifosi sapevano esattamente chi fosse, proprio grazie al tempo che il nostro pilota francese ha trascorso gareggiando quest'anno in Giappone.


L'esperienza di Pierre su questa pista ha permesso di compensare i pochi giri effettuati venerdì a causa del maltempo. Carlos Sainz è stato sfortunato: nelle Libere 1, dopo aver toccato la parte esterna di un cordolo, ha perso il controllo della vettura ed è andato a sbattere. Quella che dall'esterno è sembrata una gran botta, a detta del pilota invece, dall'abitacolo, non è stata così dura. Questo ha dato ai nostri ragazzi un bel po' di lavoro extra da fare, per sistemare la sua vettura e permettergli di essere pronto per guidare il venerdì pomeriggio. Non sembravamo competitivi come avremmo voluto e il cattivo tempo ha ostacolato i piani di sviluppo sugli aggiornamenti aerodinamici che avevamo introdotto in Malesia. Poi è arrivato sabato e ci siamo ritrovati, nel caso di Pierre, con una vettura con cui poterci giocare il tutto per tutto in qualifica, mentre con l'altra invece ci siamo concentrati direttamente sul passo gara, dato che Carlos avrebbe avuto dovuto scontare una penalità in griglia.


GP DEL GIAPPONE 2017 - GALLERY

(0/0)



La domenica ha portato con sé il clima più caldo di tutto il fine settimana, con temperature abbastanza alte da rendere i dati pregressi sulle gomme non particolarmente accurati. Le perfette condizioni meteo hanno spazzato via anche ogni nostra possibilità di recuperare terreno grazie a qualche intelligente scelta strategica, utilizzabile in caso di gara bagnata. Intanto, nella serata di sabato è giunta la notizia che Carlos avrebbe raggiunto la sua nuova squadra prima del previsto: la domenica di Suzuka, dunque, sarebbe stata per lui la sua ultima gara insieme a noi, dopo aver vestito per più di due stagioni i colori Toro Rosso. Si è ripromesso che avrebbe provato a fare tutto il possibile per chiudere in bellezza. Purtroppo forse si è speso fin troppo! Per dirla con parole sue, "ho cercato di giocarmi tutto all'inizio, provando a guadagnare qualche posizione". Provando a superare alcune vetture all'esterno di curva 6, si è ritrovato con poco grip ed è finito in testacoda. Pierre ha chiuso al tredicesimo posto. Avrebbe potuto anche conquistare un punto, ma ogni probabilità è svanita quando si è dovuto fermare per una sosta non prevista, per sostituire una gomma spiattellata.

Dopo la gara, Carlos non ha avuto tempo per i classici addii sentimentali, perché la squadra è subito andata in aeroporto, in vista del lungo viaggio di rientro per l'Italia. Ad ogni modo la TV spagnola si è intrufolata nella nostra hospitality e ha regalato a Sainz il libro "French For Dummies", per aiutarlo a comunicare con i membri del suo nuovo team! Non c'è mai monotonia in casa Toro Rosso e tra pochi giorni ci dirigeremo verso Austin e il Circuito delle Americhe per il Gran Premio degli Stati Uniti, pronti ad affrontare altri due weekend back-to-back, con il GP del Messico che è già dietro l'angolo.